La vittoria di AfD obbliga l’UE a darsi da fare per arginare l’estrema destra e salvare la democrazia.
Con il voto nel 2027 di nove Paesi UE e una possibile nuova geografia partitica, potremmo trovarci un Consiglio europeo con rappresentanti dell’estrema destra, che non prenderebbero più decisioni a beneficio dei 27 Paesi, ma penserebbero ognuno per sé.
Quello che devono fare Commissione e Parlamento è lavorare a stretta collaborazione per avvicinare i cittadini alle istituzioni e fare comprendere, davvero e da subito, quello che viene deciso a Bruxelles.