Per Draghi l’UE deve diventare più profonda, se vuole sopravvivere

mario draghi

Mario Draghi dice che l’UE deve diventare “un’unione più profonda capace di esprimere una politica estera e di difesa”, altrimenti c’è il rischio che “non sopravviva, se non come mercato unico”.

Ha ragione a dire così? Probabilmente sì.

E questo perché siamo passati (e ci siamo ancora) attraverso due emergenze (la pandemia da Covid-19 e la guerra russo-ucraina) che hanno rafforzato il Consiglio europeo – e cioè, ancora una volta, i governi nazionali degli Stati membri – e la Commissione europea che, sotto von der Leyen, ha avuto un’impronta decisamente più sentita. Internamente, ma anche all’estero.

Il rischio è che l’Unione politica, per come ne abbiamo sempre parlato e per come la abbiamo immaginata fino a oggi, passi in seconda battuta davanti alla necessità di tenere insieme i Paesi economicamente.

Anche per questo il Parlamento europeo insiste sulla necessità di riformare i Trattati e la stessa presidente della Commissione europea ha aperto all’ipotesi nel suo discorso durante il SOTEU, lo scorso settembre.

L’Unione politica passa dall’integrazione europea e in questo l’allargamento, soprattutto più a Est, rappresenta un’opportunità di costruire una nuova narrativa europea.

Ma bisognerà armarsi di strumenti che possano funzionare da meccanismi di bilanciamento e coesistenza tra diverse anime, con velocità diverse rispetto agli altri Paesi UE e framework storico-politici diversi. Ma, sicuramente, con la volontà di costruire un futuro comune.

Lavoriamoci bene e cogliamo l’opportunità.

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Elania Zito
Elania Zito

Sono Elania e sono una Digital Communication & PR Strategist. Sono specializzata in comunicazione e linguaggi, in particolare in comunicazione europea e integrazione europea. Racconto l’Europa fuori dalla bolla con la mia newsletter Bubble e il podcast settimanale UEcup!, ho un Dottorato di Ricerca in Studi Politici e lavoro principalmente con Bruxelles. Ho scritto “La comunicazione politica in Italia” e un saggio sulla leadership di Mario Draghi.

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